La Parrocchia Gesù Risorto parteciperà per la prima volta all’iniziativa della “Lunga notte delle chiese” giunta all’11^ edizione, voluta ed organizzata a livello nazionale dall'Associazione BellunoLaNotte.com .
Il tema che farà da filo conduttore
all’edizione 2026 si lega alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San
Francesco: HOME – Francesco va’ e ripara la mia Casa. Una chiesa aperta durante
la notte per incontrarsi, ascoltarsi e riscoprirsi fratelli e fare Casa. È
questo il significato della Notte Bianca delle Chiese promossa dalla
Parrocchia, un'iniziativa che intende offrire alla comunità e al territorio un
tempo speciale di riflessione, preghiera e confronto sui temi dell'accoglienza,
della solidarietà e della costruzione di relazioni autentiche. L’evento nasce
dal desiderio di dare un segno concreto di una Chiesa che non chiude le proprie
porte, ma che si fa compagna di viaggio delle situazioni comuni che viviamo o
che ci toccano, ma a cui non sappiamo dare un nome. Per una notte, la comunità
parrocchiale si raccoglierà in un clima di fraternità, lasciandosi interrogare
dalle esperienze di chi opera quotidianamente accanto agli ultimi e di chi si
impegna per promuovere inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva. Ci
troveremo, in adorazione intorno a Cristo Eucarestia, La sua presenza reale,
sarà motivo comunicativo e meditativo per testimonianze, riflessioni e
interventi musicali.
Le diverse realtà associative
coinvolte racconteranno il loro servizio sul territorio, offrendo uno spaccato
concreto delle tante forme attraverso cui la solidarietà diventa presenza,
accompagnamento e speranza. Porteranno la loro esperienza la Cooperativa
Stalker, l'ODV Laici Saveriani, l'Ufficio Diocesano Migrantes, la Federazione
Italiana Escursionismo e la Lega Navale – LNI Trekking. Attraverso le loro
testimonianze emergeranno storie di incontro, integrazione, tutela della
dignità della persona e cura delle relazioni. I momenti musicali saranno
affidati alle associazioni corali “Laeti Cantores” e “Daltrocanto”, che
accompagneranno i partecipanti lungo il percorso della serata con brani capaci
di favorire il raccoglimento e la condivisione. La conclusione finale sarà poi lasciata
al parroco, don Giuseppe Landi, evidenziando il tema di Chiesa come casa aperta
a tutti; casa che accoglie senza distinzioni e che riconosce in ogni persona un
fratello da incontrare e da amare.
A fare da
sfondo all'intera iniziativa sarà la convinzione che una comunità cresce quando
sa aprire le proprie porte e allargare i propri orizzonti. Per questo la serata
sarà accompagnata da una frase che ne sintetizza lo spirito: "Tutto il
mondo è casa, quando il cuore è porta aperta, lo sguardo è finestra sull'altro,
il cibo è pane per tutti."
Nel cuore
dell’edizione 2026 della Lunga Notte delle Chiese risuona una parola semplice e
universale: HOME.
Home non
è soltanto “casa”. È appartenenza, radice, rifugio, origine e destino. È il
luogo dove si torna e da cui si riparte. È lo spazio che custodisce la nostra
identità e la nostra speranza. A questa parola si unisce l’invito che ha
cambiato la vita di un giovane di Assisi:
«Francesco,
va’ e ripara la mia casa». Secondo la tradizione, questa voce – ascoltata
davanti al Crocifisso di San Damiano – segna l’inizio della conversione di San
Francesco d’Assisi. All’inizio egli comprende quell’invito in modo concreto:
restaurare una chiesa in rovina. Ma presto scopre che quella “casa” è molto più
grande: è la Chiesa, è l’umanità, è il mondo intero. HOME diventa così un
manifesto. Un programma spirituale e culturale.
Riparare
la casa significa oggi:
·
custodire ciò che siamo;
·
ricostruire relazioni ferite;
·
ritrovare armonia con il creato;
·
abitare la fede come spazio vivo e accogliente;
·
trasformare le nostre comunità in luoghi di luce, dialogo e
fraternità.
Francesco
non ha costruito una nuova casa: ha imparato ad abitare il mondo come fratello.
La sua rivoluzione è stata mite e radicale insieme, capace di parlare al suo
tempo e al nostro.
UNA NOTTE
PER RIPARARE.
La Lunga
Notte delle Chiese 2026 vuole diventare un grande gesto collettivo di
“riparazione”: non restaurare muri, ma ridare senso all’abitare.
Le
chiese, aperte e vive, si faranno casa: casa per chi cerca, per chi dubita, per
chi canta, per chi contempla, per chi desidera ricominciare.
HOME è la
domanda che ci accompagna: “Qual
è la casa che siamo chiamati a riparare oggi?” Forse è la nostra
interiorità. Forse le nostre comunità. Forse un mondo ferito che
attende mani capaci di cura. Come Francesco, anche noi siamo invitati ad
ascoltare una voce che chiede di non restare spettatori.
Di
alzarci. Di andare. Di riparare. Perché
solo una casa custodita diventa dimora.
E solo
una dimora abitata diventa speranza.
La Lunga notte delle
chiese e’ la prima notte bianca dei luoghi di culto in cui si fondono musica, arte,
cultura, in chiave di riflessione e spiritualità.
COME SI SVOLGE
Per un giorno nella splendida cornice delle nostre
chiese, vengono organizzate diverse iniziative e programmi culturali:
musica, visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione e tanto
altro. La collaborazione è con le Diocesi italiane, i loro Vicariati alla
Cultura, gli Uffici di Arte Sacra, le Pastorali Giovanili, le molte confessioni
religiose. E’ un evento ecumenico.
Un’occasione per tutti, religiosi e non, di
partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande
coinvolgimento, perchè in questa occasione sarà possibile visitare i luoghi
sacri delle nostre città in una veste sicuramente originale.
Moltissimi sono gli eventi proposti durante la Lunga
Notte delle Chiese, che sono sempre gratuiti e a ingresso
libero, aperti a tutti.
·
La prima
grande rete dei luoghi di culto;
·
Un’idea per
coinvolgere la Chiesa nella vita sociale della città;
·
Centinaia di
eventi organizzati dalle tante associazioni coinvolte;
·
L’ingresso
alle chiese e agli eventi è totalmente gratuito per tutti;
·
Una notte
bianca delle chiese.
SUGGERIMENTI BIBLIOGRAFICI
·
Barbero A., San
Francesco, Laterza, Bari 2025: ricostruzione delle varie biografie di S.
Francesco, con tanti episodi e spunti.
·
Epicoco L. M., Francesco
e Chiara. La gratitudine di un uomo e la rivoluzione di una donna, Edizioni
Messaggero, Padova 2025: lettura di taglio spirituale e meditativo.
·
Accrocca F., Francesco
fratello e maestro, Edizioni Messaggero, Padova 2012: sulla storia e
la spiritualità del Francescanesimo. L’autore ha pubblicato parecchi volumi sul
santo di Assisi, che si possono consultare e indicare.
·
De Wohl L., Francesco,
uomo e santo. Vita del frate di Assisi, Rizzoli, Milano 2013: avvincente
ricostruzione romanzata della biografia del santo.
PROPOSTA DI RIFLESSIONE ATTIVA
LINK VIDEO YOUTUBE
Barbero A., La rivoluzione del Santo di Assisi
https://www.youtube.com/watch?v=BCZDcZ8ueGA
Epicoco L.M., Francesco e l’armonia ritrovata
https://www.youtube.com/watch?v=OaNH4Le_odI
Accrocca F., Candore e freschezza nei Fioretti di San
Francesco
https://www.youtube.com/watch?v=OE9i3IIsqEQ
Accrocca F., Da Francesco a Bonaventura
https://www.youtube.com/watch?v=dGmKUT_lU9k
OPERE D'ARTE
·
Caravaggio, S. Francesco in
meditazione e San Francesco in estasi.
·
Zurbaran,
San Francesco.
·
Ciclo di Giotto nella Basilica di Assisi (cfr. R.
Filippetti, Francesco secondo Giotto).
CINEMA
·
Il sogno di Francesco (2016, disponibile su RaiPlay):
https://www.raiplay.it/programmi/ilsognodifrancesco
·
Francesco (Liliana
Cavani 1989)
·
Fratello sole, sorella luna (Franco Zeffirelli, 1972)
MUSICA
·
Ascolto
dell’album “L’infinitamente piccolo“ di
Angelo Branduardi.
·
Spunti Musicali –
San Francesco d’Assisi musicista del Creato (M° Claudio Silvestri,
direttore del Coro DecimaQuinta di Roma)



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